STATUTO

DELL’ “ASSOCIAZIONE VOLONTARI DEL CENTRO INTERNAZIONALE STUDENTI GIORGIO LA PIRA – onlus”

 

- TITOLO PRIMO -

DENOMINAZIONE E SCOPI

 

Art.1 - L’ASSOCIAZIONE VOLONTARI DEL CENTRO INTERNAZIONALE STUDENTI GIORGIO LA PIRA – onlus” ha sede in Firenze, via dei Pescioni n. 3, presso il centro medesimo. Essa opera ai sensi del Codice Civile, della Legge n. 266/91 e Leggi regionali attuative in materia di volontariato, e del D. L.vo 4 Dicembre 1997 n. 460.

 

Art. 2 – L’associazione agisce nell’ambito della Regione Toscana e si propone, in collaborazione con il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira, fondato dall’Arcivescovo di Firenze, Giovanni Benelli, nel 1978, in collaborazione con il Movimento dei focolari, di:

  1. operare nel campo dell’assistenza agli studenti di tutti i livelli scolastici e universitari, in particolar modo stranieri provenienti da Paesi in via di sviluppo, per favorire, durante il periodo degli studi, le condizioni migliori possibili di alloggio, di assistenza economica, legale e sociale in genere. A tale scopo promuove un Servizio Sociale, con sportello aperto al pubblico di ascolto e pronta accoglienza, particolarmente orientato ad interventi relativi a situazioni di bisogno (contributi mensa, alloggio, viaggi di rientro in patria, acquisto libri, premi studio, salute, ed altro);
  2. promuovere ed organizzare attività didattiche formative a carattere culturale, sportive, sia a carattere permanente che articolate in iniziative particolari di corsi, seminari e manifestazioni varie. Particolare attenzione è rivolta alla promozione di corsi di lingua italiana per adulti, distribuiti per livello di apprendimento (riconoscimento Comune di Firenze Assessorato P.I., Del. n° 6649 del sette novembre 1990), con finalità di favorire l’integrazione di giovani stranieri nel tessuto sociale e altresì favorire l’incontro e lo scambio culturale e di valori tra persone di varia nazionalità, occasioni per realizzare un processo permanente di reciproca educazione alla mondialità ed alla pace;
  3. promuovere lo sviluppo di contatti e scambi culturali con singoli e con associazioni italiane ed estere;
  4. collaborare con enti e associazioni pubbliche e private, singole persone per il conseguimento di fini assistenziali e culturali dell’Associazione, oltre alla collaborazione con organismi pubblici e privati per iniziative varie di assistenza, di solidarietà anche internazionale e culturali in genere;
  5. svolgere qualunque altra attività connessa ed affine agli scopi fissati dal presente statuto, nonché compiere tutti gli atti utili alla realizzazione degli scopi fissati e comunque attinenti ai medesimi